Biscotti Golden Milk

Conoscete il Golden Milk? Il Golden Milk o latte d’oro è una antica bevanda della tradizione ayurvedica arrivata fino a noi attraverso Yogi Bhajan che lo consigliava ai suoi praticanti yoga per migliorare l’elasticità e aumentare l’energia.

Si tratta di una bevanda a base di curcuma dai numerosi benefici dovuti soprattutto alla presenza di questa spezia. Soprattutto in caso di dolori articolari o muscolari e di stati infiammatori, il suggerimento è di assumere il latte d’oro una volta al giorno per 40 giorni.

Ma perchè decidere di iniziare un trattamento a base di Golden Milk? Ecco almeno 10 motivi:
1- Lenire i dolori articolari e muscolari
2- Depurare il fegato
3- Antinfiammatorio naturale
4- Calmare la tosse e il raffreddore
5- Regolare il metabolismo
6- Stimolare le difese immunitarie
7- Alleviare i disturbi respiratori
8- Migliorare la digestione
9- Alleviare i crampi mestruali
10- Abbassare il colesterolo

La ricetta del Golden Milk è molto semplice e la potete trovare su qualsiasi sito web, io vi consiglio di usare un latte vegetale grasso di partenza come cocco o mandorla invece di aggiungere l’olio di mandorle come troverete in molti siti.

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Tuttavia quelli che vi propongo oggi sono dei biscottini fatti con gli ingredienti del Golden Milk, da accompagnare a una tisana, meglio alla frutta, come le nuove tisane della linea ALtromercato “E’ la fine del mondo”!

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Ingredienti:
– 100 gr farina di riso integrale
– 150 gr farina d’orzo integrale
– 45 gr latte di mandorle
– 50 gr farina di mandorle
– 50 gr olio di mandorle o olio evo
– 2 cucchiai di uvetta passa Altromercato
– 3 cucchiai di zucchero di canna Mascobado
– 50 gr sciroppo d’agave
– 1 cucchiaino di curcuma dello Sri Lanka
– 1 cucchiaino di cannella macinata dello Sri Lanka (facoltativa)
– 1/4 cucchiaino di pepe nero macinato dello Sri Lanka
– 1 cucchiaino cremor tartaro
– un pizzico di sale

In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi e mescolare. Unire lo sciroppo d’agave e l’olio.
Aggiungere piano piano il latte e aumentare la quota di farina se necessario (dipende dal latte che usate).
Mettere a riposare in frigorifero per 1 oretta circa. Stendere l’impasto dello spessore di mezzo centimetro e tagliare con la formina preferita. Cuocere in forno statico a 180°C per 15/20 minuti. Rimangono morbidini quando lo tirate fuori dal forno, ma dopo tendono a indurire. Servire quando saranno belli freddi.

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In questa ricetta uso diverse spezie ma sicuramente quella su cui voglio focalizzare l’attenzione è la Curcuma. Per le sue proprietà benefiche e curative la curcuma è tradizionalmente impiegata sia nella medicina ayurvedica, che nella medicina tradizionale cinese, in particolare è utilizzato come integratore alimentare naturale per la capacità di contrastare i processi infiammatori all’interno dell’organismo.

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La pianta è conosciuta da sempre per l’azione depurativa, coleretica (stimolante la produzione di bile da parte del fegato) e colagoga (che favorisce lo svuotamento della colecisti, aumentando l’ afflusso di bile nel duodeno), è un epatoprotettore, stimolante delle vie biliari, antiossidante, fluidificante del sangue.

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Il principio attivo più importante è la curcumina, che recenti studi hanno dimostrato avere proprietà antitumorali, perché capace di bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro. Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un’azione antinfiammatoria e analgesica, e per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite e artrosi.
A livello topico la curcuma svolge un’azione cicatrizzante. In India infatti viene applicato il rizoma sulla cute per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.

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E’ quindi una ricchezza che tutti dovremmo tenere in casa, usata nei risotti, nei dolci e per condire le carni, il suo uso in cucina è vastissimo e non dimentichiamoci del Golden Milk!
Spero di avervi incuriosito almeno un po’ e chi non l’ha mai assaggiata corra presto a rimediare comprandone un po’!

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