Covrig cu Mac (ovvero Covrig con Semi di Papavero)

Sono sparita per un bel pò ma si sa, Luglio e Agosto sono cosí, tra esami (io sono riuscita a tirare un sospiro di sollievo solo il 31 luglio!!!) e vacanza non sono più riuscita a pubblicare nulla.

Sono stata una settimana in Romania, tra i castelli e i bellissimi paesaggi che questa terra offre e che, devo ammettere, non mi sarei mai aspettata.
Mi è piaciuta tantissimo e sono davvero riuscita a staccare la spina nonostante, come al solito, le mie vacanze siano un tour de force!
1600 km in una settimana ma tantissimi ricordi bellissimi che non hanno fatto per nulla sentire la fatica: dalle saline alla bellissima cittá con fortificata di sighisoara, fino ai vulcani di fango (Vulcani Noroiosi), una meraviglia della natura, passando per i castelli di Bran (il famoso Conte Dracula) e Sinaia, naturalmente sempre con la mia macchina fotografica pronta a scattare una foto!

In ogni posto in cui andavamo però, trovavamo piccoli negozietti intenti a preparare questi strani snack, i Covrig.
Assomigliano un pò ai Brezen ma, a mio avviso, sono molto più buoni, perchè dei Brezen non mi piace quella crosta marrone-amarognola.
Fatto sta che con 20 centesimi potevi gustarti un Covrig a tua scelta, prezzo che saliva a 50 centesimi se lo volevi farcito (cioccolato, mele, ciliegie, formaggio…).
Inutile dire che i 4 Covrig più buoni erano quelli classici:
• cu sal (sale)
• cu mac (semi di papavero)
• cu susan (semi di sesamo)
• cu miere e nuca (miele e noci….golosissimo)
In pratica te ne prendevi due e con 40 centesimi avevi fatto pranzo! E poi come sono buoni!
Nel mio cuore è rimasto quello ai semi di papavero, cosí, mentre sono qui a casa a Milano dai parenti, nuovamente immersa nello studio (eh giá una settimana di vacanza è stato un lusso!), con il prezioso aiuto di mia madre abbiamo riproposto i famosi Covrig cu Mac.

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Ingredienti (per 4 Covrig belli grossi):
– 100 gr di pasta madre rinfrescata
– 250 gr di farina 00 Molino Chiavazza (unica di cui disponevo qui ma presto farò una prova “integrale”)
– 1 cucchiaio di zucchero Eridania per l’impasto
– 1 cucchiaino di sale
– 2 cucchiai d’olio evo Hispellium Terre Rosse
– di acqua per l’impasto
– 3 litri d’acqua per la bollitura
– 150 gr di zucchero Eridania per la bollitura
– 1 cucchiaio di bicarbonato
– sale grosso e semi di papavero per decorare

Sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida, aggiungere il cucchiaio di zucchero, l’olio e a poco a poco la farina setacciata, lasciando per ultimo il sale.
Lasciare lievitare per circa 2 ore o fino al raddoppio.
Ora dividere la pasta in quattro mucchietti e da ognuno realizzare un cordoncino lungo circa 40 cm di cui il centro sará più spesso delle estremitá.
Fare conil cordoncino una U rovesciata, sovrapporre i lembi nella parte centrale, fare un giro completo e riportarli su fissandoli ognuno alle spalle della U.

Porli su carta forno infarinata e lasciare lievitare nuovamente per 1 ora circa.
A questo punto va preparato il “pentolone di cottura”: caramellare i 150 gr di zucchero in un pentolino fino a ottenere un colore ambrato e intanto mettere a bollire l’acqua con il bicarbonato in una pentola capiente.
Una volta che lo zucchero sarà caramellato, trasferirlo nel pentolone con l’acqua giá calda.
Portare a ebollizione e immergere, uno per uno, i covrig, 30 secondi per lato.

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Scolare su carta assorbente e trasferire nuovamente su placca con carta forno.

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(poco prima di infornare...)

Spolverare con sale grosso e semi di papavero e infornare in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti, finchè non appariranno belli dorati.

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Questa volta vi dovrete accontentare delle fotografie fatte con il cellulare perché purtroppo non ho con me la mia canon…
Spariró ancora per qualche giorno (mercoledì sarò in direzione Gorizia per partecipare come volontaria al Festival Vegetariano 2013!!) ma a Settembre tornerò con tante nuove ricette!

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One response to “Covrig cu Mac (ovvero Covrig con Semi di Papavero)

  1. … mi insegni sempre qualcosa di bello, ogni volta che passo di qui. deve essere stato bellissimo…! E che curiosità questa ricetta.. li devo provare!! Un abbraccione!

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