Pane Irlandese

Mi capita che, girando per i blog che seguo, mi piaccia una ricetta e me la appunti in un foglio.
Quando le ricette sono diventate tante, dal foglio sono passata al quaderno.
Oggi diciamo che, più che altro, si può parlare di raccoglitore!
Per il mio settimanale rinfresco di pasta madre c’era però una ricetta, che avevo visto sul blog di Tamara, che non mi voleva proprio uscir dalla testa, il pane irlandese Ballymaloe.
L’Irlanda è sempre stata nel mio cuore, da quando, ci passai due settimane (ormai dieci anni fa eh), e questo pane poi aveva un così bell’aspetto e un colore che mi sapevano proprio di casetta irlandese con tappeti caldi e pentolone sul fuoco!
La ricetta è di Tamara, io a fianco tra parentesi ho scritto le modifiche apportate (come sempre tante…mai che riuscissi a fare una ricetta come si deve!).

20130706-223848.jpgIngredienti:
– 600 gr di farina 0 (300 gr di Manitoba + 200 gr di farina di grano duro)
– 200 gr di farina integrale (io ho aggiunto anche 100 gr di farina di segale)
– 80 gr di crusca (germe di grano)
– 3 cucchiaini di lievito di birra secco o un panetto fresco (io 170 gr di pasta madre rinfrescata)
– 3 cucchiaini di miele (un cucchiaino l’ho sostituito con il malto d’orzo)
– 3 cucchiai di olio evo Hispellium Terre Rosse
– 1 cucchiaio di sale (integrale)
– 600 ml di acqua tiepida (400 ml di acqua tiepida + 150 ml di latte di soia)

Mettere le farine in un contenitore che le contenga, mischiare, aggiungere il sale e l’olio.
Nel frattempo prendere 150 ml di acqua tiepida e scioglierci il lievito.
Aggiungere il miele, mescolare e far riposare 10 minuti, appena comincia a fare le bolle aggiungerlo alle farine e cominciare a girare con un cucchiaione.
Continuare a girare aggiungendo tutta la restante acqua, IMPORTANTE mescolare senza impastare, oliare (io ho imburrato) una teglia di media grandezza, 24/26 cm, e infarinarla.
Appena l’impasto è pronto adagiarlo nella teglia, coprire con pellicola e metterlo in forno con la luce accesa.
Lasciare lievitare un paio d’ore, che con questo caldo sono sufficienti (magari d’inverno ne occorreranno quattro o di più).
Infornare a forno caldo 250°C per 5 minuti poi abbassare a 220°C per 15 minuti e poi a 200°C per altri 20/25 minuti, gli ultimi 15 con sportello aperto.
Far raffreddare su una gratella e Buon Appetito!

20130706-223938.jpgQuesto pane è profumatissimo, semplice e super integrale!
L’aggiunta del germe di grano (o della crusca, come nel caso di Tamara, ovvero come nella ricetta originale) secondo me lo rende ancora più speciale!

20130706-223950.jpgIl Germe di Grano è una delle tre parti (regioni anatomiche) della cariosside, il frutto del grano.
Questa è infatti costituita da:
– tegumenti o involucri (8% circa)
– endosperma amilaceo o mandorla farinosa (87-89% circa)
– germe di grano o embrione (2-4% in peso)

20130704-083839.jpgOgni regione ha chiaramente i suoi specifici nutrienti con relative proprietà.
I benefici del germe di grano derivano dalla sua composizione.
Contiene le preziose vitamine del gruppo B, lecitina, provitamina A e D, ma ciò che più lo caratterizza è la presenza in alta percentuale di vitamina E, che svolge un importantissima azione antiossidante contro i radicali liberi, implicati nell’invecchiamento e nelle patologie ad esso correlate.
Assicurarsi con l’alimentazione un adeguato apporto di vitamina E concorre in modo naturale a ritardare tali processi e a ridurre i danni degenerativi dovuti all’inquinamento atmosferico.
La vitamina E inoltre fornisce un sostegno importante alle nostre difese immunitarie, rafforzandole.

Un altro pregio del germe di grano è la presenza di octacosanolo che contribuisce a migliorare la resistenza alla fatica fisica negli atleti e l’efficienza mentale in chi studia e in chi usa molto la mente ed il ragionamento.
Contiene inoltre numerosi oligoelenti ed è proprio questa ricchezza in oligoelementi, coniugata con le vitamine e l’octacosanolo a rendere efficace e completo questo alimento.

20130706-223926.jpgUn alimento completo e essenziale per la nostra corretta alimentazione, di cui purtroppo non tutti conoscono l’esistenza (come di tante altre cose…).
Bastano 2/3 cucchiaini al giorno per assumere tutte le proprietá del germe di grano, ma come assumerlo?
Ci sono diversi modi per consumare questo alimento senza dover ricorrere a impasti e panificati:
• può essere usato per la prima colazione aggiungendolo allo yogurt
• può essere usato nel latte o nelle bevande vegetali proprio come si fa con i cereali fioccati
• può essere usato nelle minestre, nelle zuppe e nei brodi ma ricordate di aggiungerlo solo a fine cottura, a fuoco spento, per conservare tutti i nutrienti e non disperderli nella cottura.
• può essere usato anche nelle insalate. Ha infatti il sapore neutro e delicato del frumento.
E poi naturalmente nei panificati, per fare biscotti, nelle torte, spazio alla vostra fantasia!
20130706-223911.jpg

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