Un Addio Stellato per Margherita

“tutta la materia di cui siamo fatti noi l’hanno costruita le stelle, tutti gli elementi, dall’idrogeno all’uranio sono stati fatti nelle reazioni nucleari che avvengono nelle supernuove, cioe’ quelle stelle piu’ grosse del sole che alla fine della loro vita esplodono e sparpagliano nello spazio il risultato di tutte le reazioni nucleari avvenute al loro interno. Percio’ noi siamo veramente figli delle stelle”.

Quando mi hanno detto “è morta Margherita” ci sono rimasta di sasso.
Di solito quando muore qualcuno noto non mi interessa più di tanto, si lo so, sará un pò egoista come comportamento, ma si tratta di persone che non ho conosciuto veramente e che probabilmente hanno dato più al mondo dello spettacolo che a me.
Margherita no.
Ricordo ancora quel pomeriggio che, studiando freneticamente per l’esame di Anatomia, ho chiuso il libro e mi sono detta “e che cavolo! C’è Margherita in centro a Firenze che fa una lezione agli studenti, che parla loro come una mamma, zia, nonna, spronandoli su un futuro che ci deve pur essere in questa Italia. Al diavolo lo studio, io ci devo andare, è più importante!”.
E cosí, autobus al volo e via per le stradine del centro fino allo spiazzo davanti al comune, in piazza Signoria, dove giá c’era un mucchietto di ragazzi in attesa.
È stato bello sentire le sue parole, ascoltare di come l’Italia può cambiare se noi lo vogliamo, di come il futuro siamo noi giovani a doverlo creare, senza aspettarci la “pappa pronta” o l’assunzione immediata solo perchè abbiamo una laurea.
Siamo noi giovani che dobbiamo coltivare con costanza la nostra cultura, interessandoci e spremendo a fondo tutte le risorse di cui possiamo usufruire, e se l’universitá non ci sembra abbastanza, non voltiamo le spalle ma guardiamo avanti e chiediamo di più.
Margherita ha dato tanto a tutti e ora che se n’è andata tra le sue amate stelle la voglio ricordare con un pensiero, un dolce pensiero, le Barchette dei Cieli con crema dolce alla Curcuma e Gelatina di Melone.

20130630-232737.jpgIngredienti (per la frolla):
– 200 gr di farina di riso integrale
– 40 gr di olio evo
– 1 uovo bio
– 40 gr di zucchero di canna grezzo
– 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
– 1/2 cucchiaino di lievito
– una presa di sale

Lavorare in una terrina tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla liscia e omogenea che verrá messa a riposare in frigorifero, avvolta da una pellicola, per circa 30 minuti.

Ingredienti (per la crema alla curcuma):
– 400 ml di latte di soia
– 40 gr di zucchero di canna
– 1/2 cucchiaino di curcuma
– 1 cucchiaino di amido di mais
– 1 cucchiaino di amido di riso
– 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia

In un pentolino far sciogliere gli amidi, lo zucchero, la vaniglia e la curcuma con poco latte. Quindi aggiungere la restante parte del latte e portare a bollore fino al raggiungimento della consistenza desiderata (considerate però che verrà cotta anche in forno quindi lasciatela piuttosto morbida).

Ingredienti (per la gelatina di melone):
– 200 ml di acqua
– 100 gr di polpa di melone
– 1 cucchiaino di agar agar
– 20 gr di zucchero di canna

Fare sciogliere l’agar nell’acqua tiepida. Aggiungere la polpa di melone frullata e lo zucchero quindi scaldare lievemente su fuoco a fiamma bassa.

A questo punto la pasta frolla sarà ben riposata, stenderla nelle formine ben imburrate e infarinate e infornare a 190°C per 15 minuti.
Sfornare e riempire le barchette per 2/3 con la crema alla curcuma, quindi infornare per altri 10 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare.
A barchette fredde, finire di riempire con la gelatina di melone.

Io a questo punto ho scaldato a bagnomaria del cioccolato fondente e, aiutandomi con la sac a poche, ho fatto dei piccoli pois sulla gelatina ancora liquida e con uno stuzzicadenti mi sono aiutata a tirare le punte per fare delle stelle.
Dovrete essere rapidi perchè la gelatina e il cioccolato tendono a indurirsi velocemente non permettendo un compito facile.

20130630-232823.jpgPorre in frigo per almeno 30 minuti prima di servire.

Oggi non voglio tanto parlare di benefici di questo o di proprietá di quell’altro ingredienti. Oggi, con questa ricetta, volevo solo ricordare Margherita.

20130630-232756.jpgNata a Firenze il 12 giugno 1922, Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana.
Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.
I supi genitori, vegetariani convinti, trasmetteranno questa filosofia alla figlia Margherita.
Frequenta il liceo classico e inizia a praticare pallacanestro e atletica, ottenendo discreti risultati a livello nazionale nel salto in alto.
Nel 1943 all’Università di Firenze, dove frequenta la Facoltà di Fisica.
Nel 1945, a guerra finita, Margherita Hack si laurea con una tesi di astrofisica relativa a una ricerca sulle cefeidi, una classe di stelle variabili.
Inizia una brillante carriera universitaria che la porta a insegnare nelle cattedre di tutto il mondo.
L’enorme sviluppo delle attività didattiche e di ricerca che Margherita Hack ha promosso in università, ha fatto nascere nel 1980 un “Istituto di Astronomia“.
Nel tempo ha collaborato con numerosi giornali e periodici specializzati, fondando nel 1978 la rivista “L’Astronomia”.
Ha scritto molti libri e collaborato connumerose riviste scientifiche quindi, nel 1992, ha terminato la carriera di professore universitario per motivi di anzianità, continuando tuttavia l’attività di ricerca.
In pensione ha comunque continuato a dirigere il “Centro Interuniversitario Regionale per l’Astrofisica e la Cosmologia” (CIRAC) di Trieste, dedicandosi a incontri e conferenze al fine di “diffondere la conoscenza dell’Astronomia e una mentalità scientifica e razionale”.
Ha partecipato inoltre a numerose conferenze a tema Vegetariano, del cui festival (che si tiene ogni anno a Gorizia) ha fatto da testimonial in tutte le sue precedenti 3 edizioni.
Ci lascia, con un ricordo brillante e acuto della sua forte personalitá, all’età di 92 anni.

Ciao Margherita.

20130630-232810.jpgCon questa ricetta partecipo al contest Magie di Compleanno

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Al contest Dolci con Farine Speciali

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Al contest Get an Aid in the Kitchen

20130630-122132.jpg
E al contest Strati su Strati

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